Gli attori mangiano per finta

Gli attori mangiano per finta è un saggio, un’opera leggera che presenta una riflessione interessante sul rapporto tra il cinema italiano, dal Dopo Guerra in poi, e il cibo, tra gli italiani e il cibo. Enzo Latronico, attraverso una carrellata ricca e colorata di episodi indimenticabili, passando dai maccheroni di Sordi di Un americano a Roma, ai commensali de La grande abbuffata, fino alla frittata di fantozziana memoria, sviluppa una vera e propria analisi sociale di ciò che il “mangiare” ha rappresentato per il nostro Paese che si specchia nel cinema.

Franco Piermolini esplora il peculiare approccio di Sergio Sollima al genere, il suo senso estetico, l’etica e la morale delle sue opere.